Cos’è il benessere animale

  • Il benessere animale

Il rispetto del benessere degli animali fa la grande differenza con i sistemi di allevamento tradizionali sia intensivi che estensivi.

Esistono ancora controversie rispetto a tutte le tematiche riguardanti il benessere animale. Anche la definizione di che cosa sia il benessere suscita ed ha suscitato infinite discussioni. Il fatto è che questo concetto è presente da tempo nelle “linee guida” redatte da alcuni Paesi e, quel più conta, in alcune normative della Comunità Europea, compreso il Reg. CE 1804/99.

Il benessere di un individuo è lo stato in cui si trova in relazione ai suoi tentativi di far fronte al proprio ambiente. Questo concetto si riferisce sia al numero dei tentativi fatti sia alla quantità di tentativi che hanno successo. I tentativi di far fronte all’ambiente includono il funzionamento dei sistemi di riparazione del corpo, le difese immunitarie, le risposte fisiologiche d’emergenza, ed una varietà di risposte comportamentali. In sintesi il benessere animale è la misura di quanto l’animale riesce, in un dato ambiente, a soddisfare i suoi bisogni (fame, sete, relazioni sociali, riparo, ecc.), di evitare sensazioni sgradevoli (paura, sofferenza, noia, ecc.), di sfuggire possibili pericoli (predatori, parassiti, malattie).

Un aspetto importante del benessere di un animale sono le sue sensazioni soggettive. Sensazioni piacevoli e spiacevoli sono parte dell’esperienza di un individuo quando cerca di far fronte al suo ambiente. La nostra conoscenza della complessità della organizzazione del cervello e del comportamento degli animali è tale che è ora inconcepibile che qualcuno non pensi che anche questi animali non abbiano sensazioni soggettive. E’ difficile conoscere le sensazioni soggettive degli animali, come del resto lo è anche dei nostri simili, ma dobbiamo accettare che queste sensazioni esistano e che siano simili alle nostre.

Autore Prof Andrea Martini

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