Settimanale “Carta” questo venerdì 30-1-09

Il settimanale  indipendente Carta esce questo venerdì con un articolo sui Gas
Gruppi di letture solidali

 

Cari gas, o Gruppi d’acquisto solidale, prima di tutto occorre presentarsi. Noi siamo Carta, settimanale indipendente. Forse alcuni di voi non lo sanno, perché siamo piccoli ed è difficile farci vedere, ma vi seguiamo da tempo, vi raccontiamo e ragioniamo sui nessi che esistono tra le nuove forme di economia sociale, l’altra politica, i diritti di cittadinanza e tutte le esperienze culturali e sociali indipendenti. Da dieci anni, cioè da sempre, ci occupiamo di consumo critico, e di come le persone si organizzano per trovare il modo di vivere e consumare in maniera diversa, più giusta, più solidale e più in armonia con l’ambiente.
È vero che non partiamo proprio da zero e ci fanno un po’ sorridere i «grandi» media che improvvisamente scoprono l’universo dei Gas e ne danno una rappresentazione superficiale: alcuni di voi in realtà già ci conoscono, e copie del giornale, a un prezzo favorevole, vengono già distribuite insieme agli altri prodotti, come nel caso dei Gas di Matera e di quello appena nato nel Presidio permanente No Dal Molin a Vicenza. E qui a Roma la nostra sede è anche quella di un gruppo di acquisto solidale che cresce ogni settimana [vedi link in basso].

Negli ultimi mesi anche alcuni produttori hanno deciso di prenotare spazi pubblicitari su Carta [siamo così pazzi da rifiutare la pubblicità non sostenibile dal punto di vista sociale, etico e ambientale] per comunicare direttamente le loro proposte riservate ai Gas.
Sapete già che anche l’informazione è stretta nelle maglie della grande distribuzione: quello che accade per i pomodori o le zucchine, insomma, vale anche per un giornale piccolo e libero, la cui proprietà è nella mani di una cooperativa di giornalisti e non in quelle di qualche gruppo industriale. Sappiamo già che il sostegno pubblico alle cooperative che producono editoria è destinato a finire, perciò il 2009 è per noi l’anno in cui dovremo dimostrare di saper reggerci sulle nostre gambe. È per questo che vi chiediamo una mano.

Ci sono due modi diversi di diffondere Carta attraverso i Gas: uno è acquistare ogni settimana alcune copie del settimanale al prezzo speciale di 2 euro [invece di 3]; l’altro, più di «lunga durata», è proporre a tutte le persone che aderiscono a un Gas di abbonarsi per anno al prezzo di 100 euro [invece di 120].

Carta [il settimanale, e il quotidiano on line su http://www.carta.org, letto ogni giorno da migliaia di persone, i libri, i dvd, le magliette…] vive se il numero dei lettori aumenta e se riduce il numero delle copie da spedire in edicola, per evitare costi inutili di distribuzione e sprechi.
Chi decide di fare l’abbonamento avrà in cambio ghiotti omaggi [grazie alla collaborazione di organizzazioni del commercio equo e solidale e a produttori che hanno scelto il biologico, con i quali cooperiamo da anni], oppure tre libri tra quelli da noi diffusi: tra i più recenti «Postfuturo» di Pierluigi Sullo e «Decrescita o barbarie» di Paolo Cacciari. In cambio, oltre a pagare la tariffa di posta prioritaria per far arrivare puntuale il settimanale, offriremo presto agli abbonati anche l’accesso al settimanale in versione Pdf e, da subito, uno sconto del 25 per cento su tutto quel che produciamo [appunto libri, dvd, magliette…].
Più che di abbonarvi vi proponiamo dunque di essere amici in costante relazione con noi, e di sostenere il bizzarro progetto di comunicazione indipendente che si chiama Carta.
Se siete interessati a questa proposta scrivete a cherubini@carta.org, tel. 06 45495659.
Grazie per l’attenzione.

I Gas di Vicenza, Matera e Roma che diffondono Carta

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