GESTIONE SANITARIA ALLEVAMENTO ECOLOGICO


Lla gestione sanitaria non può e non deve essere soltanto la applicazione dei regolamenti e delle leggi in vigore, ma soprattutto un modo diverso di salvaguardare la salute animale, tramite un approccio più complesso e articolato.

PUNTI METODOLOGICI ESSENZIALI della assistenza veterinaria:

– Prevenzione
– Monitoraggio
– Conoscenza
– Comunicazione

L’ equilibrio dell’ agroecosistema è alla base anche della salute animale.
L’ agroecosistema, costituito da suolo, vegetali, animali, uomo, basa il suo equilibrio su un complesso insieme di relazioni reciproche fra le varie parti che lo compongono.
La cattiva gestione di una parte del sistema si ripercuote inevitabilemnte sulle altre parti.

L’ agroecosistema tende a squilibrarsi per :
– Carenza di biodiversità
– Eccesso di asportazione di biomassa da parte dell’ uomo
– Eccessivo sfruttamento delle risorse presenti
– Rrelazioni poco vantaggiose tra le varie componenti ( animali, vegetali, ecc)

LA MALATTIA E’ SEMPRE LEGATA AD UNA ALTERAZIONE DELL’ EQUILIBRIO DI UN SISTEMA BIOLOGICO

La comune concezione dell’ azione medica “diagnosi-prognosi-terapia” va ampliata , in quanto in tale tipo di allevamento il ricorso alla chimica deve essere minimo, e quindi massimo l’ utilizzo di strategie preventive e di strategie SISTEMICHE.

E’ quindi necessaria una valutazione sistemica, che comprenda l’ intera azienda agrozootecnica.
Una azione di monitoraggio.
Interventi correttivi preventivi.

Impostazione dell’ attività veterinaria:

1 ANAMNESI
2 INDIVIDUAZIONE DEI PUNTI DEBOLI DEL SISTEMA- ALLEVAMENTO
3 ELABORAZIONE PIANO DI MONITORAGGIO SANITARIO
4 INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI
5 EFFICACE COMUNICAZIONE COLL’ IMPRENDITORE, COL PERSONALE
5 VERIFICA DEGLI INTERVENTI effettuati
6 VALUTAZIONE EFFICACIA DEL METODO

TECNICA VETERINARIA: APPLICAZIONE DELLA METODOLOGIA OMEOPATICA IN ZOOTECNIA

La raccolta del caso prevede una accurata anamnesi aziendale: incidenza di malattie nelle varie categorie di animali, dati ambientali riguardanti il clima e il terreno, strutture e ricoveri dell’ allevamento, alimentazione, gestione dei gruppi di animali, comportamento della mandria o del gregge, rapporto uomo-animale.
I dati patologici saranno approfonditi con opportune analisi di laboratorio.
Essenziale conoscere la etologia della specie in esame.

Gli elementi dalla anamnesi verrano studiati e analizzati secondo il metodo omeopatico unicista per giungere alla prescrizione del rimedio di fondo aziendale.

Il rimedio sarà specifico e diverso per ogni azienda trattata e potrà avere l’ effetto di aumentare le capacità reattive generali degli animali. Nel caso delle parassitosi vi sarà presumibilmente una migliore risposta immunitaria dell’ ospite quindi una diminuzione della carica parassitaria ma anche una migliore tolleranza dell’ ospite nei confronti del parassita (resilienza), e quindi anche con la presenza di una discreta carica parassitaria gli animali trattati dovrebbero presentare un buon mantenimento dello stato di salute, benessere, buone produzioni.
Il rimedio aziendale sarà somministrato in soluzione acquosa dimamizzata, per via orale.

Le singole patologie presentate dagli animali saranno gestite da un veterinario omeopata tramite prescrizione effettuata sul caso singolo.

Dato il tipo di azione della medicina omeopatica è importante una analisi globale dello stato degli animali: indici produttivi e riproduttivi, benessere, patologie intercorrenti oltre naturalmente la qualità e quantità dei parassiti presenti.

TERAPIE CONVENZIONALI:
L’ utilizzo di farmaci di sintesi negli animali di allevamenti sia biologici che convenzionali ha diverse possibili conseguenze :
– Selezione di ceppi batterici resistenti agli antibiotici, potenzialmente pericolosi per l’ uomo.
– Inquinamento ambientale.
– Residui negli alimenti di origine animale.
L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente raccomandato di limitare l’ uso dei farmaci di sintesi in zootecnia per preoccupazioni riguardo la salute pubblica.
L’ allevamento biologico date le sue finalità dovrebbe porre particolare attenzione a questo aspetto.

TRATTAMENTI ANTIPARASSITARI:
Dato il loro impatto ambientale e la tossicità è consigliabile che il loro impiego sia condizionato dalla verifica quali-quantitativa tramite analisi dei parassiti presenti nel gruppo di animali in modo da effettuare, se necessario, trattamenti mirati; inoltre è essenziale consentire solo l’ uso di molecole a limitata permanenza ambientale, verificata tramite studi specifici, per evitare inquinamento di suolo, falde acquifere, vegetali.

E’ necessario che le aziende mettano in atto adeguati piani di prevenzione delle malattie parassitarie come la rotazione dei pascoli ( studiata in base alle parassitosi presenti), igiene ambientale, trattamenti omeopatici preventivi.

MACELLAZIONE:
Lo stress derivante da operazioni di carico, scarico e trasporto è molto elevato in animali allevati allo stato brado o semibrado, gli impianti di macellazione autorizzati spesso non sono dislocati in vicinanza degli allevamenti; ne deriva uno stato di sofferenza per gli animali, che a nostro avviso va assolutamente evitato per motivi etici, e anche un peggioramento qualitativo degli alimenti di origine animale.

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