Archivi categoria: Ad memoriam

Le testimonianze dei colleghi

Da Francesca Pisseri

Pisa, 28 dicembre 2008

 Il collega veterinario Paolo Tambini ci ha lasciato, in una maniera assurda, vittima della stupidità e della cattiveria umana. Amante della natura,camminava in un bosco ed è stato colpito da una fucilata. Omeopata da 25 anni, ha il grande merito di aver fatto conoscere e diffuso la medicina omeopatica presso tanti allevatori toscani, soprattutto nell¹ ambito della zootecnia biologica.  Appassionato e instancabile lavoratore, con pazienza e semplicità è riuscito a sostenere la pratica delle Medicine non Convenzionali nelle campagne  Toscane, con benefiche conseguenze sulla salute e sul benessere animale e sulla ecosostenibilità della zootecnia.

  Lo ricordo con affetto e stima, negli stessi anni abbiamo frequentato la Scuola di Omeopatia di Cortona, condividendo viaggi e chiacchierate.  Nonostante le divergenze su alcuni aspetti professionali ci abbiano a volte allontanato, ogni volta ci siamo reincontrati con piacere.

  Lo ricordo a settembre, relatore al convegno della Società Italiana di Buiatria, dove ha presentato, con giusto orgoglio, la sua lunga esperienza di veterinario aziendale con la Cooperativa Emilio Sereni, davvero molto interessante e ricca di spunti per i colleghi, e a novembre, ad Arezzo, dove Franco Del Francia lo ha citato per i suoi preziosi contributi allo studio della omeopatia in patologia ovina.

Lascia la moglie e tre figli.

 Francesca Pisseri

 

 

 

Da Andrea Brancalion

Voglio aggiungere solo poche cose alle belle

>parole di Francesca Pisseri sull’Amico Paolo Tambini.

>Negli ultimi giorni dell’Ottobre scorso siamo

>stati assieme in occasione della Prima Settimana

>di Corso della Scuola di Cortona, di cui lui era Docente.

>Ogni volta che ci vedevamo sembrava che la

>nostra amicizia e la stima reciproca dovesse

>aumentare, perché Paolo era così: mai in mostra

>e grande lavoratore; ci mettevi un po’ a

>”scoprirlo” e, quando ci riuscivi, scoprivi una

>grande persona, concreta e molto assennata; uno

>di cui “potevi fidarti” e dotato di una generosità innata, qualità di pochi.

>Omeopaticamente era molto preparato ed i suoi

>contributi rimarranno fondamentali.

>La Scuola di Cortona è in lutto, ma soprattutto

>ha perso un grande Collaboratore.

>Io ho perso un Amico vero, con il quale proprio

>in questi giorni stavo concordando una sperimentazione sul campo.

>Tutti i Colleghi Omeopati hanno perso un grande Collega.

>Andrea Brancalion

>

 

Da Roberto Orsi

Schietto e sincero, le sue radici affondavano

nella terra e i suoi rami svettavano forti e

sicuri in alto. Ma se le querce possono essere

colpite da un fulmine, non si può accettare che

un uomo come Lui non sia più fra noi per colpa di

un imbecille. A rendere più tragica la sua

scomparsa, avvenuta a pochi chilometri da casa

sua, il fatto che da giovane avesse fatto lunghi viaggi a piedi in Asia. Ciao Paolo, e grazie della tua amicizia.

Roberto Orsi

 

Da Mario Sciarri

Cari Colleghi, siamo stati colpiti da un grave lutto che ci lascia con un dolore profondo, un dolore che la razionalità non riesce a placare.

Il collega, e soprattutto amico, Paolo Tambini, è deceduto a seguito di un incidente sabato 27.

Mentre stava cercando tartufi in un bosco, un cacciatore, scambiando i suoi movimenti per quelli di un animale selvatico, ha aperto il fuoco colpendolo al torace uccidendolo sul colpo per recisione dell’aorta. Quando abbiamo ricevuto la notizia da Nadia, sua amica e collaboratrice da anni, un grande senso di angoscia ci ha lasciato ammutoliti, poi tutta la sera è trascorsa con un susseguirsi di telefonate di amici, che, piangendo, ripetevano la solita frase ” Paolo è morto, gli hanno sparato e sono scappati”.

Non esistono attenuanti per questo misfatto, anche perchè il cacciatore, costituitosi solo due giorni dopo, ha dichiarato di non essersi accorto di aver ucciso un uomo ma ha pensato che si trattasse di un cinghiale (ad ogiuno di noi i dovuti commenti).

Le esequie, si svolgeranno alle ore 12 di oggi mercoledì 31 e sappiamo che era suo desiderio essere cremato e che le sue ceneri fossero sparse in mare, in modo di far parte in infinito  di  quella natura che tanto amava.

Ci mancherai Paolo, ci mancherai  sia come amico che come professionista; ci mancheranno i racconti delle tue esperienze cliniche che ad ogni incontro della Scuola portavi ai “ragazzi” affinché potessero apprezzare e comprendere il tuo amore per l’Omeopatia che tanto tenacemente  difendevi ed applicavi. Ci mancherà  quel tuo modo di fare,  come  quando arrivavi alla scuola  e dicevi …. “ciao Sciarri, come va quest’anno?,  ci sono iscritti?, mi raccomando non mi mandare dalle suore! “….

 

Abbiamo pensato che per rendere omaggio a Paolo, più che i fiori è preferibile aiutare la famiglia in questo momento doloroso,  che dovrà affrontare terribili prove , non ultime  anche le difficoltà sotto il profilo economico.

Per questo motivo abbiamo pensato di aprire un fondo utilizzando il c/c postale 63340566 intestato alla Scuola di Omeopatia “Rita Zanchi”, in cui, chi lo desidera, potrà versare ciò che riterrà opportuno specificando nella causale “per Paolo“.

Le somme che perverranno saranno destinate alla famiglia tramite  Nadia.

Tale fondo rimarrà attivo per più tempo consentendo in questo modo  a tutti gli amici la possibilità di utilizzarlo dando un  tangibile segno di affetto a Paolo.  

 

La Scuola 

______________________________________________
Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica “Dott. Rita Zanchi”
Piazza Alfieri, 1 – 52044 Cortona (AR)
Tel. e Fax. +39 0575 604565 – info@omeovet.net – www.omeovet.netwww.omeovet.eu

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Ad memoriam

E’ tra di noi

Non ho conosciuto il collega, marito, padre, uomo, Paolo Tambini.

Sono rimasta molto colpita dall’accaduto, penso alla moglie, ai figli, agli amici, al vuoto che ha lasciato.

Apprendo dalle testimonianze dei miei amici che lo hanno conosciuto che era un grande uomo e un grande omeopata veterinario.

Vorrei che dall’alto ci accompagnasse in questa impresa del blog.

E’ per noi uno dei nostri collaboratori e non lo dimentichiamo.

dr Carla De Benedictis

Lascia un commento

Archiviato in Ad memoriam

In memoria di Paolo Tambini

Sembra irreale parlare al passato di una persona che consideri ancora presente. Questo 2008 è stato molto pesante e all’ultimo ci ha sferzato un colpo di coda sottraendoci anche Paolo Tambini, un caro amico, un grande medico veterinario, un consolidato omeopata, un uomo di grande disponibilità e sensibilità. Ucciso da una fucilata di un uomo che definiamo “cacciatore” che proprio oggi apprendiamo si è costituito ammettendo di aver sparato per sbaglio. Conoscevo Paolo da circa 25 anni e pur non incontrandoci spesso ogni occasione d’incontro era una gioia per entrambi. Alcuni anni fa venne con me sull’isola di Gorgona e mi ricorderò sempre la bella giornata di sole che vivemmo insieme raccontandoci delle nostre vite e delle nostre radici. Parlammo poco di omeopatia e per Paolo fu l’occasione per staccare dai suoi ritmi intensi che lo conducevano in numerose aziende zootecniche e lasciarsi abbandonare al mare che lui amava molto. L’ho sempre considerato una persona speciale perchè andava avanti per la sua strada e riusciva a creare rapporti improntati alla schiettezza e alla semplicità. Aveva maturato una vasta esperienza in campo omeopatico diffondendone il sapere in numerose aziende toscane con le quali aveva sempre stabilito una fiduciosa collaborazione. In particolare era molto gratificato dal suo impegno con la Cooperativa Emilio Sereni nel Mugello. Il 13 settembre Paolo ha presentato alla Facoltà di Veterinaria di Pisa un lavoro al convegno “Aggiornamenti sulla Zootecnia biologica” : “Esperienze di prevenzione e terapie in un allevamento biologico di bovine da latte”. Alcune parole tratte dal suo abstract ci dicono molto del suo lungo impegno che indubbiamente gli ha richiesto tante energie alimentate dall’amore per il suo lavoro. “Non è una sperimentazione ma solo tredici anni di clinica pratica con la medicina omeopatica nell’ambito della stessa stalla. Si tratta di un allevamento di circa 300 capi di bovini di razza Frisona Italiana sito in provincia di Firenze nel cuore del Mugello. E’ un allevamento biologico dal 1993 e nel 1995 abbiamo iniziato un percorso di terapia attraverso la medicina omeopatica classica di tipo unicista”.
Paolo, ovunque tu sia, ti raggiunga un grande abbraccio di amicizia e fraternità.
Marco Verdone e tutta la Scuola di Omeopatia Classica “Mario Garlasco”

1 Commento

Archiviato in Ad memoriam